Il portale dell'Ultracycling in Italia

UltraCycling

UltraCycling é ciclismo. Ciclismo però fatto di ultradistanze. Nell’UltraCycling si scopre la nuova frontiera del ciclismo, dove si corre per sé stessi, per l’esperienza, per il paesaggio. UltraCycling è il nuovo ciclismo.

Le gare di UltraCycling che hanno una durata minima di 24 ore e diverse variabili, come la gestione della notte, della fatica, degli approvvigionamenti, oltre alla distanza da percorrere fanno la differenza rispetto alle gare “tradizionali”.

La partecipazione alle Gare di UltraCyling sono aperte a atleti ambosessi maggiorenni, in team (due – quattro – otto atleti  che percorrono il percorso dandosi il cambio al pedale) o in singolo (sia self-supported che supported) e con diverse categorie di bici come ad esempio anche Recumbent (bici reclinata) o la Handbike, oltre alle classiche bici da corsa o le mountain bike. Ogni gara segue comunque un proprio regolamento che disciplina o limita determinati aspetti sopradescritti.

Di norma le gare di UltraCycling prevedono il “divieto di scia” (inteso come scia di veicoli a motore o di altri atleti iscritti e non alla gara) durante tutto il percorso. Alcune gare possono, a seconda del proprio regolamento, disciplinare diversamente il concetto di “scia“.

Tra le gare con “divieto di scia” (no-draft in inglese) presenti a livello mondiale possiamo trovare la RAAM – Race across America, il TorTour de Suisse, la Race around Austria e le italiane Race across Italy, e D+ Ultracycling Dolomitica.

Dal 2015 è attivo, primo al mondo, Ultracycling Italian Championship  (UIC) sotto Ultracycling Italia che al termine di un campionato , sotto l’egida ACSI, decreta a cadenza annuale il Campione Italiano Ultracycling.

 

Tutto questo è UltraCycling.