Time Trial dell’Alpago: endurance, strategia e grandi numeri attorno al Lago di Santa Croce

UIC
Didier Barré nella sua TT 12h

Il suggestivo anello del Lago di Santa Croce (BL) ha ospitato la Time Trial dell’Alpago, evento endurance che ha richiamato atleti e team da tutta Europa, confermandosi una manifestazione di riferimento per le prove di lunga durata.

Il circuito, lungo 17 km con circa 100 metri di dislivello positivo, si è sviluppato su un tracciato veloce ma tecnico, dove la gestione dello sforzo è stata determinante nelle tre formule di gara: 24 ore, 12 ore e 6 ore.
Le classifiche finali hanno premiato esclusivamente le categorie, valorizzando età, genere e competizione a squadre.


🕒 PROVA 24 ORE – La regina della resistenza

Nella gara più lunga, la 24 ore, la capacità di mantenere ritmo e lucidità per un’intera giornata ha fatto la differenza.

Categoria -50 M

A imporsi è stato Sprude Arvis, autore di una prova impressionante:
44 giri per un totale di 748 km, con una velocità media di 31,2 km/h.
Alle sue spalle Alessio Pinato (595 km) e Dario Zonta (476 km), protagonisti di una gara di grande solidità.

Categoria 50+ M

Successo per Francesco Ferraro, che ha completato 39 giri (663 km) alla media di 27,6 km/h, precedendo Hansjuergen Schumacher, staccato di soli pochi giri dopo 24 ore di gara continua.

Categoria 50+ F

Prestazione di livello internazionale per Anniina Saaranluoma, prima con 578 km percorsi e una media di 24,1 km/h, davanti a Katarzyna Karewicz, confermando l’elevato livello femminile della competizione.


🕛 PROVA 12 ORE – Ritmo alto e dominio di categoria

La 12 ore ha regalato gare molto combattute, con velocità elevate e strategie aggressive.

Categoria -50 M

Vittoria netta per Fabio Ciot, protagonista assoluto della prova:
24 giri per 408 km, con una velocità media di 34 km/h, la più alta dell’intera manifestazione sulle lunghe distanze.
Completano il podio Edoardo Sartorio e Stefano Pellegrini.

Categoria 50+ M

Successo per Piotr Mos, con 408 km percorsi e una media di 34 km/h, davanti a Giacomo Ori e David Kellar.

Categoria -50 F

Prima Deborah Soligo, che ha chiuso la sua prova con 221 km e una media di 18,4 km/h.

Fabio Ciot e Stefano Pellegrini

Categoria TEAM 2

Tra le squadre vittoria per Team Two Fast and Two Furios, capaci di completare 26 giri per 442 km, dimostrando grande coordinazione nei cambi e nella gestione dello sforzo.


🕕 PROVA 6 ORE – Velocità e tattica

La 6 ore ha visto gare rapidissime, con distacchi ridotti e grande intensità.

Categoria -50 M

Primo posto per Riccardo Moro, con 204 km percorsi e una media di 34 km/h, davanti a Pawel Smialek e Luca Murador, tutti protagonisti di una gara giocata sul filo dei secondi.

Categoria -50 F

Successo per Jessica Pauletto (170 km, 28,3 km/h), seguita da Martina Schiavon.

Categoria 50+ M

Vittoria per Marco Piva, con 187 km alla media di 31,2 km/h, davanti a Pietrangelo Evangelista e Andrea Borca.

Categoria 60+ M

Primo Remo Sellan, autore di 187 km in 6 ore, dimostrando come l’esperienza sia un valore fondamentale nelle gare endurance.

Categorie TEAM

Successi per:

  • Team Mojto JBT/BB (TEAM2)
  • Team Pro 22 (TEAM4)
  • Team Trial Speed (TEAM6)

Un evento che cresce

La Time Trial dell’Alpago si conferma una manifestazione capace di unire:

  • numeri importanti
  • prestazioni di alto livello
  • attenzione alle categorie
  • uno scenario naturale unico come il Lago di Santa Croce

Un evento che racconta il meglio dell’endurance: fatica, strategia e passione, con lo sguardo già rivolto alle prossime edizioni.

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