
Santa Maria della Vittoria (TV) – Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 della 6, 12 e 24 Ore del Montello, appuntamento ormai di riferimento per il mondo dell’ultraciclismo italiano. Un fine settimana intenso, caratterizzato da sfide spettacolari, prestazioni di altissimo livello e da uno scenario naturale unico, con le cime delle Prealpi ancora imbiancate dall’ultima neve della stagione a fare da suggestiva cornice alla manifestazione.
La mattinata si era aperta con temperature decisamente fresche per il periodo, condizioni che hanno accompagnato gli atleti nelle prime ore di gara prima di lasciare spazio a una giornata ideale per affrontare le lunghe prove di endurance.

Pinato domina la 24 Ore e conquista il primo titolo nazionale ASI
La gara regina ha incoronato Alessio Pinato della Ciclistica Piovese, autore di una prestazione straordinaria culminata con 636,5 chilometri percorsi nelle 24 ore.
Pinato è riuscito a prevalere sul forte atleta svizzero Roman Glaus al termine di una battaglia entusiasmante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alle fasi decisive della competizione. Un successo che vale doppio per l’atleta veneto, che conquista così il titolo di primo Campione Nazionale ASI di Ultracycling.
L’impresa assume un valore ancora maggiore considerando che Pinato ha affrontato la gara senza un’assistenza dedicata ai box, contando soltanto sul supporto saltuario dello staff coordinato da Fabio Biasiolo, dimostrando straordinarie capacità di gestione, resistenza e determinazione.
A completare il podio assoluto della 24 Ore è stato Matteo Marchetto, autore di una gara solida e costante.
Nella categoria Team 2 il titolo nazionale ASI è andato ai fratelli Rudy e Aldo Fattorel del Team Ultracycling Italia Keepsporting. Ottima anche la prestazione del campione paralimpico Yari Poli, tra i protagonisti della manifestazione.
Tra gli Over 50 si è imposto il tedesco Hansjürgen Schumacher, mentre la vittoria nella categoria Over 60 è andata a Paolo Roselli.
Sara Mazzorana regina della 12 Ore
Grande spettacolo anche nella 12 Ore, dove la gara femminile ha visto il successo di Sara Mazzorana, capace di precedere Deborah Soligo al termine di una prova di alto livello.
Molto combattuta la sfida nella categoria maschile Under 50, con Fabio Ciot che è riuscito a imporsi su Gianni Bonaldo dopo un confronto acceso e avvincente. Sul terzo gradino del podio è salito Simone Berton.
Nelle categorie di età, la vittoria Over 50 è andata ad Alessio Pigro, mentre la categoria Over 60 è stata conquistata da Alessandro Piazza.
Nella categoria Team 2 il successo è andato alla coppia formata da Gaetano Reale e Daniele Protano.
Semenzato vince la 6 Ore
Nella prova della 6 Ore a imporsi è stato il campione del mondo in carica Stefano Semenzato, che ha confermato il proprio valore conquistando la vittoria assoluta davanti al giovanissimo Filippo Gava, autore di una prestazione molto promettente.
La categoria Over 50 è stata invece conquistata da Andrea Borca.
Partner tecnico
La manifestazione ha avuto come partner tecnico Volata S.r.l. (www.volata.eu), azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di abbigliamento sportivo personalizzato per il ciclismo. Per l’occasione, Volata ha curato la realizzazione delle maglie di Campione Nazionale ASI di Ultracycling, simbolo distintivo assegnato ai vincitori delle varie categorie.
Una grande festa dello sport
L’edizione 2026 della 6, 12 e 24 Ore del Montello va in archivio con numeri importanti e un elevato livello tecnico, confermando la crescita costante della manifestazione e il suo ruolo centrale nel panorama dell’ultraciclismo nazionale.
Tra il fascino del Montello, il freddo pungente delle prime ore del mattino, le Prealpi ancora vestite di bianco e la passione di centinaia di atleti e appassionati, Santa Maria della Vittoria ha vissuto un’altra straordinaria giornata di sport, sacrificio e passione, nel segno dell’endurance più autentica.




