Il portale dell'Ultracycling in Italia

Volume o intensità?

 

Buongiorno a tutti gli ULTRA,

Così ci siamo,
ogni prefazione , nasconde una certa timidezza , è una lente d’ ingrandimento , e anche questa volta non farà alcuna eccezione.

Ho accolto questo invito qualche settimana fa alla presentazione del nuovo campionato italiano di Ultracycling dall’amico Roberto e Paolo artefici di questo ambizioso progetto, quello di dare sempre più forma e qualità all’ Ultracycling in Italia .
Per concludere “questa noiosa prefazione”, ho accolto l’invito a far parte di questo gruppo per condividere le mie competenze ed esperienze acquisite nel tempo e per condividere anche quello che scoprirò nel mio andare.

Qualche settimana fa parlando con un Medico Nutrizionista, di cui mi avvarrò delle sue competenze per la Sportethic 2018 , ci ponevamo la domanda: quale fosse la migliore strategia per un Amatore che ambisse a vivere la prossima Stagione con entusiasmo e non con frustrazione.
Ci sono fondamentalmente due modi per migliorare la forma fisica, renderemo tutto molto semplice e fruibile .
Due formule semplici, semplici ma che racchiudono preziosi “tesori”:
Volume= Fitness/Endurance e Intensità =Vo2Max
i due modi hanno in comune l’enfasi delle loro specificità ( specialmente l’intensità vicino al Vo2max )

Per entrambe le specificità il rovescio della medaglia accompagna con pro e contro entrambe le soluzioni.
Ci sono vantaggi e svantaggi per ciascuna:

L’allenamento basato esclusivamente sul volume richiederà maggior tempo ( disponibilità time lavoro/ famiglia/ vita sociale/ training ) settimane/mesi per ottenere, raggiungere un livello fitness simile come quando ricercheremo un allenamento basato sull’intensità.

Va detto che l’allenamento ad alta intensità ha un maggiore rischio di infortunio ( ecco perché consiglio sempre un periodo di 8/12 settimane finalizzato al riequilibrio muscolare), malattia e esaurimento.

L’allenamento basato sul volume ha un grande peculiarità portando grandi benefici per la capillarizzazione muscolare , mentre l’alta intensità ( mi limito alla più eclatante ) si preoccupa di migliorare il volume della gittata cardiaca.

Come sempre la soluzione sta nel mezzo. Non andremo a seguire l’uno o l’altro, entrambi possono essere devono coesistere nei DIVERSI periodi della stagione ( periodizzazione ).

Ora, al volgere del “triste” Novembre, e supponendo che un atleta abbia la sua prossima gara tra 4/5 mesi il mio consiglio è quello di concentrarsi sul Volume
Ciò non andrà interpretato con lunghe ore in sella guardando il panorama oppure chiacchierando con il vostro compagno di training.

Come in una grande tavolozza di colori, andrà utilizzata la soglia aerobica, la velocità ( rpm ) la forza sotto tutte le sue forme e nelle giuste proporzioni .
L’ andare piano e costante no farà altro che farvi diventare bravi ad andare piano .

La forma aerobica non è ancora presente e NON lo deve essere adesso, ci sono pochi fiori che fioriscono in inverno e quando lo fanno durano poi poche settimane.

Non siate impazienti, non abbiate paura di perdere un po’ “di smalto” abbiate pazienza e perseveranza , programmate il vostro 2018 con razionalità, ponetevi obbiettivi raggiungibili e perseguibili , tutto ciò vi regalerà alla fine un sorriso .

Coach Morandos