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Time Trial 2019 spettacolare! Ma come è andata?

Che fosse una corsa spettacolare ce l’aspettavamo, i protagonisti ce li aspettavamo, ma è stata proprio una sfida durissima!

Fabio Biasiolo nel rettilineo di San Pietro di Feletto

Corsa aperta a team e solitari, 6, 12 o 24 ore, ma, come di consueto la categoria più affollata è la 24h, non poteva che essere così!

Qualità altissima tra i partecipanti, prontissimi a questa prova, ma lodevole anche la partecipazione di chi è giunto scarico, dopo una stagione di altissimo livello, solo per ritrovare gli amici all’ultima prova stagionale.

Gli uomini di classifica per la corsa regina non hanno tradito le aspettative.

Eduard Fuchs, già secondo alla D+ Ultracycling Dolomitica per ben 2 volte, Manfred Malik, 5° posto all’ europeo 2019, Cristian Bianchetti, da poco vincitore di Terminillo Ultra Marathon  in modalità ultyracycling puro, e di Romagna Ultra Race a Giugno e Dejan Jug, l’atleta sloveno che ha trionfato alla 24h del Montello.

Tra gli Over 50 Hansi Nyfeler l’uomo da battere, ma a notizia che ha fatto scuotere il nostro mondo è la partecipazione di Fabio Biasiolo, si, proprio il Fabio Biasiolo che aveva appeso la bicicletta al chiodo circa 10 anni fa, ma la cui passione non si era mai placata, meno di 2000Km sulle gambe, quindi pochissimo allenamento specifico, ma un’attività ed una passione la sua, (di preparatore atletico nella sua Wellfit), che lo ha sempre mantenuto in discreta forma.

L’arrivo di Eduard Fuchs, secondo classificato

Obiettivo, capire il suo livello fisico dopo tanto tempo e farlo senza alcun timore e nessuna aspettativa, ma sfruttando la possibilità di misurarsi proprio con l’atleta svizzero Hansi Nyfeler, riconosciuto dai più come uno dei più forti over 50 al mondo. “Solo così ho modo di avere dati attendibili sulla situazione generale del mio corpo” ha dichiarato Fabio.

La sfida degli Under 50 ha visto Bianchetti sparare un giro di 24 Km e 440 mt di dislivello in 43’57”, dando a Eduard Fuchs un distacco che l’atleta austriaco non è riuscito a colmare. Cristian Bianchetti, è riuscito a tenere a bada Fuchs fino all’ imbrunire, quando l’esperienza dell’ atleta austriaco ha cominciato a farsi vedere. I due atleti nelle prime ore serali viaggiavano negli stessi tempi,ma Fuchs riusciva a recuperare una ventina di secondi a giro. Nella notte però, come da lui stesso dichiarato, la sua prestazione ha subito un lieve calo, mentre Cristian è riuscito a mantenere viva l’azione riguadagnando il gap e conquistando la vittoria.

Dejan Jug, dopo un inizio come da manuale a subito un calo nella seconda parte, che gli ha comunque permesso di conquistare il terzo gradino del podio, dopo di lui uno straordinario Mauro dall’Igna,

La sfortuna ha segnato la prova di Mauro Casanova che, dopo una seconda parte di gara in crescendo è stato costretto a rinunciare all’ultimo giro che gli avrebbe assegnato la 5° Posizione, 5 posizione che va a Demis Zanato, che per un solo minuto ha tenuto dietro Manfred Malik, facendoci vivere una sfida meravigliosa.

Grande emozione di Cristian Bianchetti dopo questa combattuta vittoria.

Buona la prova di Luca Viol, rovinata però da un problema allo stomaco. Riccardo Gnani ha preso le misure in una categoria che lo vedrà sicuramente protagonista 2020.

Sfortunato anche  Fabio Biasiolo, che aveva trovato il suo passo sul giro, mantenendo una frequenza di 55-56 minuti a tornata. fino a quando, per evitare un auto in sorpasso su una curva, è stato costretto a scegliere il male minore, optando per una caduta controllata oltre il ciglio della strada. La caduta non ha avuto gravi conseguenze, per fortuna nessuna rottura, ma rotolando ha urtato le ginocchia, terminando la sua corsa con la spalla su un albero. Dopo un primo tentativo, il dolore nella salita successiva non consentiva di proseguire per le restanti 15 ore. Naturalmente l’automobilista non si è fermato. Fabio ora sta meglio e siamo fiduciosi di poterlo rivedere alla prossima.

Ci è giunta voce che anche Hansi Nyfeler abbia subito una caduta causata da un automobilista per fortuna senza gravi conseguenze, non ci resta che pregare e sperare che con il tempo, la cultura del rispetto nei confronti del ciclismo cresca, perché l’ultracycling ha primariamente bisogno di questo, riesce comunque a vincere la categoria Over 50 davanti a Giordano Picco e Michi Hange, ormai sempre più abituato alle zone alte della classifica.

12 ore Over 50 con la Vittoria di Sergio Ghirardo davanti a Mauro Trevisanutto, entrambi alla prima esperienza ultraciclistica,

Fabio Ciot , (autore del giro più veloce in 43:07)  vince la categoria under 50 12h davanti ad Angelo Berto, anche lui protagonista di una crescita importante in questa stagione.

La 6 ore viene assegnata a Gabrio Santin, presente per condividere un’altra pazza giornata di Ultracycling, già proiettato verso un 2020 che lo vedrà sicuramente tra i protagonisti.

La classifica generale

 

Di Picco Roberto

Foto: Camilla Pini