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Race across Italy 2019, successo inarrestabile

Race across Italy 2019

Il centro commerciale Universo di Silvi Marina (TE) ha ospitato la 7° edizione della corsa che ormai è riconosciuta come una delle corse di riferimento in Europa, ed è stato il successo che ci aspettavamo!

Magistrale il lavoro della ASD Bike and Dreams, di tutti i volontari, che hanno accudito gli atleti come padri di famiglia. Encomiabile il lavoro del race manager Paolo Laureti, supportato dall’infaticabile Francesca Attili, che hanno dato il 200% a garanzia di un evento curato nei minimi dettagli.

Fabio Biasiolo accoglie gli atleti alla TS1

Fondamentale è stato il supporto dei giudici Ultracycling Italia, tra i quali spicca il nome del Man Legend dell’ ultracycling nazionale,  il leggendario Fabio Biasiolo,  a garanzia del corretto svolgimento della manifestazione e rispetto del regolamento ufficiale.

Ultracycling Italia ha seguito e documentato sui social l’andamento di questa fantastica avventura che, come da tradizione, apre la stagione di Ultracycling Italiano, e per questo ringraziamo la nostra responsabile media Camilla Pini, la voce e l’anima dell’ ultracycling italiano Marco Formicone.

Ma veniamo al vivo della corsa!

Al via 84 partecipanti, scossi subito dalla triste notizia riguardante la nostra amica Sabine Wilgosch.

Subito dopo aver effettuato il check-in, durante un breve trasferimento in bici, è stata violentemente urtata da un veicolo con conseguenze fisiche disastrose, che ne hanno compromesso l’intera stagione ciclistica.

Per fortuna la situazione di pericolo è rientrata e Sabine sta piano piano recuperando, con l’ottimismo e la forza che la contraddistinguono.

I senatori della Race across Italy, da sinistra Paolo Laureti Race Manager, Valerio Zamboni, Michi Hange, Gianpiero Klancic e Marco Formicone.
Il briefing

Il briefing, organizzato sul nostro palco ufficiale ha aperto con la presentazioni di il ringraziamento a 3 senatori della Race across Italy, presenti fin dalla prima edizione, Valerio Zamboni, il gentiluomo, campione del mondo di Ultracycling, e ambasciatore del nostro sport nel mondo con innumerevoli partecipazioni di successo alla Race across America, Race around Ireland ecc ecc…  Michi Hange, il campione bavarese, portacolori di Ultracycling Italia (michihange.de)  e Gianpiero Klancic, che arriva da una stagione straordinaria che lo ha visto concludere i quasi 2500 km della Race across France in meno di 7gg; per poi passare al saluto ai 3 vincitori delle passate edizioni presenti al via. Ralph Diseviscourt “Dizzi”, campione uscente, già secondo alla RAAM,  Rainer Steinberger, vincitore dell’edizione 2017 e Omar di Felice, ritornato da questa stagione a calcare i palchi delle manifestazioni della coppa Italiana di ultracycling dopo una stagione di alto livello che lo ha visto impegnato in manifestazioni internazionali oltre che ad avventure estreme dalle quali è nato un preziosissimo documento.

Acquisiti i dettagli tecnici di questa sfida gli atleti sono entrati in modalità race!

Il freddo e la pioggia hanno caratterizzato e deciso in gran parte l’esito di questa RAI.

Venerdi mattina, partenze ogni due minuti degli atleti delle numerose categorie di età presenti, self o with support car, uno spettacolo coordinato dalla regia di Alberto Tocchet e Elisa Lucchetta. Raimondo Panaccio, uomo chiave della manifestazione sul palco dare il conto alla rovescia agli atleti, sottolineato dal consueto gooooo di Marco Formicone.

Mattia De Marchi, vincitore dalla categoria solo self supported under 50.
L’arrivo di Mattia De Marchi

La corsa entra nel vivo fin dalle prime battute, con le sorprendenti performance di Mattia De Marchi, che da Self supported ha tenuto i ritmi degli atleti con supporto per tutta la gara, concludendo in prima posizione di categoria. Sempre nella stessa categoria meritano menzione Andrea Muraro e Davide Rellini messo in sicurezza da Fabio Biasiolo e dalla generosità della mitica Laura Ceccon (unica donna italiana a rappresentare la nostra nazione, peraltro con la vittoria di categoria!) dato che la sua dotazione di “luminosità” allo start non era sufficiente ;-). Non dimentichiamoci di Tommaso Bovi, il numero 65, capace di una prestazione esemplare che lo ha portato al 4 posto nei self Under 50.

La battaglia per le posizioni di testa male under 50 si è giocata, come da previsione, tra Ralph Diseviscourt, Rainer Steinberger e Omar di Felice, con una new entry: Stefan Anthenien.

Gli atleti si sono “studiati” per tutta la corsa, Diseviscourt e Steinberger sono stati a vista fino al 4° settore, dove Ralph ha innestato l’overdrive, riuscendo a mettere al sicuro il risultato coprendo gli oltre 770 Km della RAI 2019 con una media di oltre 29 Km/h.

L’arrivo del vincitore Ralph Diseviscourt, dal Lussemburgo.

“La situazione climatica di freddo e pioggia potrebbe agevolarmi, sono condizioni che io prediligo e con le quali posso fare la differenza”. Queste le parole che Ralph Diseviscourt ha dichiarato ai nostri microfoni prima della gara. Le cose sono andate così e il campione Lussemburghese non si è smentito.

Rainer Steinberger chiude con un meritatissimo secondo posto, e Stefan Anthenien si regala il podio anche grazie allo splendido lavoro di una squadra a dir poco molto efficace.

Il podio della categoria Under 50 with support car, al centro il vittorioso Ralph Diseviscourt, a sinistra Rainer Stainberger 2° classificato, a destra Stefan Anthenien 3°classificato.
L’arrivo di Omar di Felice

Omar di Felice onora la corsa con uno splendido 4° posto, primo degli italiani con supporto, straordinario, nonostante la sua condizione fisica non sia ancora al top, come da lui stesso dichiarato, data la stanchezza non del tutto recuperata, conseguente alla sua impresa in Alaska.

Edoardo D’Orsogna alla TS1

Altra vittoria per il Lussemburgo, con il compagno di allenamento di Ralph Diseviscourt Jean Vanek, che conquista la classifica degli over 50 davanti ad uno straordinario Paul Jackson e ad un concreto Hans-Peter Brunner, terzo veramente per pochissimo.Edoardo D’Orsogna, il lupo della Maiella, si classifica 4° di categoria e primo degli italiani. L’ex campione italiano inizia  la stagione  con ottime prospettive, e non si smentisce mai. Negli appuntamenti importanti lui e il suo infaticabile team sono una garanzia.

Luciano Zattra, vincitore cateroria Self Supported over 50

Luciano Zattra va a bersaglio con la vittoria della numerosa categoria dei Self Supported over 50.

L’infaticabile campione veneto si piazza al 9°posto della classifica generale, risultato che ci ha lasciato letteralmente senza parole. La condizione psicofisica del Luciano nazionale mette una seria ipoteca sul proseguimento della stagione che sicuramente lo vedrà come protagonista.

Dietro di lui Patric Leuenberger, Walter Di Cesare e Alberto Elli, campione italiano 2018.

Tra le lady d’acciaio spicca su tutte Mareile Hertel. La campionessa vince la Race across Italy con un tempo strabiliante di poco superiore alle 34 ore in un epica sfida contro la leggendaria Isa Pulver al traguardo con soli 30 minuti di distacco, e che ora ha gli occhi puntati sull’obiettivo di stagione, la Race Across America 2019.

Mareile Hertel durante la cerimonia di premiazione
Sandra Rosgalla (2°da destra) con il suo team.

Terza Sandra Rosgalla, per la sua prima esperienza con supporto, supportata dal team “Noi Insieme”. La sua famiglia e il marito Stefan Slegl, l’hanno accompagnata magistralmente in questo viaggio, concluso con un meritatissimo podio.

Cornelia Tschenet, nella categoria donne over 50 si piazza seconda, dietro alla grandissima prova d’esordio nel mondo di Ultracycling Italia di Laura Ceccon.

L’atleta Vicentina nonostante le difficoltà conseguenti alla difficile situazione climatica, ha concluso egregiamente la sua prima Race across Italy.

Chiudiamo citando la categoria Pair, e chiudiamo con una buona notizia che vede la vittoria del team Pierluigi Carapelli, Andrea Bartemucci, dopo alcuni momenti veramente spaventosi.

“Per fortuna sono ancora qui a raccontarlo”. Queste le parole di Andrea Bartemucci ai nostri microfoni. “Un trattore che trasportava legname non si è accorto che lo stavo superando e mi ha tagliato la strada. Per fortuna l’incidente si è concluso senza conseguenze drammatiche, ma non è finita qui… di li a poco sono volato a terra perchè il manubrio si è staccato, conseguenza del precedente scontro. Noi self support non abbiamo naturalmente bici di scorta, e la mia corsa è finita li. Sono comunque felice di aver partecipato alla eccellente prestazione del mio compagno di squadra del team Tuscany Ultracycling Team, Pierluigi Carapelli, alla sua prima esperienza di gara nel pianeta Ultracycling”ndr.

Il podio categoria Donne under 50 with support car. Mareile Hertel vincitrice, a Sinistra la seconda classificata Isa Pulver e destra Sandra Rosgalla 3° classificata.

Rimane il rammarico. Queste notizie di pirateria stradale distruggono il nostro morale, ma noi continueremo la nostra avventura uniti perchè è il nostro spazio, è il nostro sport.

Ecco la CLASSIFICA RACE ACROSS ITALY 2019

RP

Copyright immagini di Adamo di Loreto e Gianluca Fortunato IsportFoto.it