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Dolomitica 380, Ultra entry level? non proprio…

Si è conclusa la prima Dolomitica 380 denominata ULTRAFONDO.

E’ stata un esperimento in cui Ultracycling Italia ha creduto fin dall’inizio, obiettivo di questa corsa, creare lo spazio competitivo in una distanza che trova pochissimi precedenti.

La Time Station 2 di Agordo con parte dello Staff D+

Dolomitica 380 è gara vera, impossibile fare piani, l’unica cosa da fare è cercare di restare il più possibile incollati agli avversari, spingere fino a che ce ne è e anche di più.

Questa novità 2019 ha ottenuto l’attenzione sperata, certamente questa competizione troverà il successo che tutti si aspettano.

Partenza serale, si evita la consueta giornata calda,

si vive l’alba delle Dolomiti

si gareggia alla pari, senza griglie privilegiate.

La 380 è stata stupenda, in primo luogo per la presenza di Daniela Genovesi. La campionessa brasiliana, fresca di 5° posizione assoluta alla Race across America e Ambassador di Ultracycling Dolomitica, nei Panni di crew chief del team 2 Claudia Cavalcante e Gianluca Catignani, anch’essi dal Brasile.

Daniela Genovesi, con Vivian Camhi, e i protagonisti Gianluca Catignani e Claudia Cavalcante dal Brasile

L’unica donna di questa edizione è stata la campionessa Silvia Nissle. Silvia sapeva bene che la 380 sarebbe stata difficile, ma ha accettato la sfida, raccogliendola con il cuore. Verso la parte finale ha subito una tempesta di grandine che la ha quasi portata al ritiro. Raccolte le ultime forze però, e riuscita a concludere la prova con enorme soddisfazione.

Nella categoria Con Supporto, Andrea Dalla Giustina raggiunge il gradino più alto del podio, dietro di lui Marco Chin del Robin Team, supportato da Denis Antoniol, che ricambia il favore dopo che lo stesso Chin era stato nella Crew del team 2 Antoniol-Morandin nella passata edizione della Dolomitica.

Osvaldo Brun ha solo rimandato l’impresa, lui che correva con bici e abbigliamento del 1978 è stato vittima di un problema fisico che ne ha compromesso la corsa, nonostante quello che sià riuscito a fare, con una bici dal peso di 3 volte superiore a quello delle bici odierne, sia letteralmente incredibile.

Nella categoria self supported, il nome che spiccava tra i protagonisti di Dolomitica 380 era quello di Gabrio Santin del GS Meschio.

Gabrio Santin all’arrivo

Nell’edizione 2018 di Ultracycling Dolomitica ha conquistato la Qualificazione Race across America con una prestazione superlativa, considerato soprattutto che si trovava all’esordio. Gabrio Santin ha un peso inferiore a  50 Kg, uno scalatore puro, cristallino.

La prima parte di gara è stata però a favore di Giacomo Palazzi e Michele Verdoja. Entrambi gli atleti, sono arrivati alla TS1 di Agordo veloci come il vento. Tra lo start e la TS1 infatti c’è stato solo il Passo San Boldo, troppo poco per Gabrio Santin il terreno adatto alle sue caratteristiche nel primo settore.

Giacomo Palazzi a fatto poi una corsa da vero campione. Ha infatti continuato a tenere un ritmo impressionante, implementando il suo distacco da Gabrio Santin, che nel frattempo è riuscito a mettere al sicuro la seconda posizione dal comunque fantastico Michele Verdoja. Michele conquista il podio e la consapevolezza di aver trovato nella 380 una corsa in cui, se vorrà, in futuro potrebbe veramente puntare ancora più in alto.

Il Podio di Dolomitica 380 Self Supported Michele Verdoja 3° classificato, Giacomo Palazzi, incitore e Gabrio Santin 2° classificato.

Pawel Filipek, dalla Repubblica Ceca manca il podio veramente per pochissimo, solo due minuti, a sottolineare quanto questa sia proprio una sfida avvincente, dopo di lui Marco Bozzolan, che continua a confermarsi grande atleta, continueremo a seguire la sua crescita esponenziale nel nostro sport.

Pavel Filipek riceve i complimenti da Fabio Biasiolo

Paolo Pistelli conclude la sua corsa nonostante una stagione in cui il tempo per allenarsi è stato tranciato di netto per recuperare lo spazio di co-organizzatore della Romagna Ultra Race. Ad attenderlo gli altri organizzatori in un collettivo abbraccio.

Paolo Pistelli accolto da Paolo Laureti, Organizzatore di Race across Italy, Picco Roberto di Dolomitica, Fabio Biasiolo, organizzatore della 24h del Montello e Ivano Incensi, co-organizzatore insieme proprio a Paolo Pistelli di Romagna Ultra Race

Qui le classifiche.

di Roberto Picco