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Demis Zanato, l’everesting non basta, per ricordare Andrea Pinarello serve qualcosa di più.

Demis Zanato lo conosciamo bene, uno dei pionieri della Dolomitica con le prime due edizioni sulle gambe, insomma uno dei primi ultraciclisti della nuova generazione.

La Dolomitica mi ha cambiato, ha cambiato le mie prospettive, il mio approccio alla quotidianità. Ora per me è standard alzarmi alle 3 del mattino, andare in piscina oppure accendere le luci della bici e partire, fino all’ orario di lavoro.

Questo è Ultracycling, passione e sacrificio. Ci vogliono forti motivazioni per pensare e concretizzare imprese estreme, ognuno cerca queste motivazioni dentro se stesso, nella profondità dell’animo,  se un uomo riesce ad arrivare in fondo a se stesso, solo in quello stadio potrà attingere alla forza vera, quella che spiana le montagne.

Il ricordo di un grande amico, questo ha spinto Demis Zanato a concludere un’impresa importantissima. Scalare il Passo Manghen per più di 6 volte, superare i 10.000 mt di dislivello positivo (precisamente 10.117) su quella salita che, per i suoi 22,8 km, è uno dei passi più impegnativi dell’ area Dolomitica, Qualche dato in più? 7,3 Km di pendenza media, con strappi oltre al 15%, per un totale di 283 km percorsi.

Lo scorso 20 Luglio il Grande Demis ha pedalato per 20h e 12 minuti in cui la discesa non basta mai per recuperare la salita, con difficoltà progressivamente maggiori.

Demis Zanato al suo 4° passaggio in vetta al Passo Manghen

“Mi aspettavo la crisi della 4 ascesa ed è arrivata, vabbè, supereremo anche questa!” queste le parole strappate a caldo nel bel mezzo dello sforzo fisico.

“Sembrava non finire più, ma alla fine sò che c’era qualcuno li con me, oltre alla mia meravigliosa compagna Marina e al mio crew chief  Alberto Maneo c’era anche Andrea”.

La compagnia dell’amico Marco Toppan che ha percorso qualche km con lui, perchè Demis è proprio una persona speciale.

In molti di Voi, che vivete il mondo ultracycling, penserete che esistono imprese molto più stupefacenti al mondo, attraversamenti di chissà quale stato o continente. Non siamo qui ad osannare o ad elevare una prestazione che onestamente crediamo superlativa, siamo qui ad ammirare la grandezza dell’animo umano, quanto il ricordo di un’amicizia speciale possa essere così meravigliosa da spingere Demis a fare una fatica immane, quando avrebbe potuto farne tranquillamente a meno.

L’Ultracycling è uno sport unico, caratterizzato dalla presenza di persone uniche. La vita è sempre una grandissimo mistero e noi tutti abbiamo la grandissima opportunità di darle un senso, ricordandoci che tutti abbiamo la possibilità di scavare in fondo al nostro animo per trovare la Forza e trasformarla in qualcosa di meraviglioso, come un gesto folle per ricordare un amico, Demis lo ha fatto per Andrea Pinarello.

Lo slogan simply believe accompagna Demis Zanato fin dalla prima Ultracycling Dolomitica

Di Roberto Picco