Il portale dell'Ultracycling in Italia

Angelo Piselli

Mi chiamo Piselli Angelo, 54 anni, funzionario presso la Polizia Locale dell’Unione Rubicone e Cesenatico.

Da alcuni anni a questa parte, coltivo una grande passione per il ciclismo su strada in particolare per la disciplina dell’Ultracycling. Mi sono avvicinato al ciclismo a seguito di un brutto incidente stradale occorsomi nel maggio 2002, che mi ha procurato la frattura scomposta della diafisi del femore destro in quattro parti e composta del collo del femore.
Nel marzo 2003 stava finendo la mia odissea tra gli ospedali e come riabilitazione mi è stato indicato di nuotare e/o “montare su una bicicletta”. Non sono mai stato attirato dagli ambienti chiusi, come possono essere piscine o palestre, quindi mi sono procurato una mountain bike ed ho iniziato a “pedalare”. L’inattività di quegli anni mi aveva portato ad essere notevolmente sovrappeso, avevo raggiunto i 113 kg che, anche per i miei 186 cm di altezza, erano veramente troppi. Già i primi mesi di attività mi hanno aiutato a perdere peso e stimolato sempre più ad ottenere un risultato migliore. In effetti nel novembre dello stesso anno compro la mia prima “specialissima”: una bici da corsa in alluminio marcata SAB. Rimango affascinato sempre più da questo sano modo di fare sport. Nel 2004 mi iscrivo alla società ciclistica del paese in cui vivo. Il nostro non è un gruppo di corridori forsennati, bensì un gruppo di amici con i quali si condivide tutto. Alcune volte c’è la “bagarre” per poter poi prendere in giro chi rimane indietro smontando ogni sua scusa, altre volte delle bellissime giornate passate macinando chilometri in questi meravigliosi luoghi che circondano la Valmarecchia. Nel 2007 sento parlare di un romagnolo, “Alfiero Tassinari” che dopo aver superato nel 2006 una qualifica, la 1001 miglia Italia, nel giugno avrebbe preso parte alla RAAM (Race Across America). “Ecco il mio obiettivo”, è stato il mio pensiero.

Seguo con trepidazione ogni passo di Alfiero e al positivo epilogo della sua “RAAM” ero soddisfatto come se l’avessi portata a termine anche io. Ho cominciato a pensare che forse anche io sarei stato in grado di avere nel mio bagaglio sportivo una avventura come la RAAM. Mi metto subito in moto ed inizio dall’ottobre del 2007 ad allenarmi senza lasciare nulla al caso, abituando il mio fisico a stress sempre più intensi per affrontare la 1001 miglia Italia che si sarebbe svolta nell’agosto 2008. Da lì è partita la mia passione per l’Ultracycling. Ho partecipato a numerose manifestazioni nazionali ed internazionali cercando sempre di portarle a termine nel migliore dei modi che non si deve intendere solo nel minore tempo possibile, ma sempre giungendo al traguardo con il sorriso ed il compiacimento di avere terminato quell’avventura. Così facendo ho partecipato a tante gare e non per allenamento e per diletto ho conosciuto moltissime persone che ancora oggi, quando le vedo mi danno emozioni per il loro modo di vivere la bicicletta; ho anche ottenuto alcuni buoni risultati come nella 24H del Montello edizione 2011 che mi ha visto vincere la maglia tricolore categoria 18/49 anni.

Nel mio curriculum sportivo posso annoverare risultati ad alcune grandi corse come la RAS-DOS slovenia, la Race Across Italy 2017 ed esibire alcuni record UMCA riguardanti l’attraversamento dell’Italia. Impegno, dedizione e determinazione tre sostantivi per me necessari per affrontare e portare a termine questo tipo di competizioni, senza dimenticarsi di divertirsi, di fare parte di una squadra che ti permette di pensare solo a pedalare e che ti segue ed assiste come una mamma premurosa segue ed assiste il proprio figlio. La squadra: quello che sembra sport individuale diventa, nell’ultracycling, uno sport di squadra perchè senza i miei fidati angeli custodi non si arriverebbe a nessun risultato. Da alcuni anni abbiamo raggiunto un intesa straordinaria ed è per questo che con grande soddisfazione io non partecipo a gare se loro non sono con me.

Ogni anno partecipo a due o tre gare oltre ai numerosi allenamenti lunghi che faccio in solitaria girando l’Italia. Ho vistato tanti luoghi che se non avessi avuto questa passione probabilmente non avrei mai visto. Sono grato al destino: dal male è nata la mia più grande passione. Nel 2015 ho dovuto subire un stop forzato: gli interventi chirurgici subiti sulla gamba destra mi hanno portato all’usura completa della cartilagine del ginocchio, pertanto mi hanno dovuto impiantare una protesi totale.

Nel 2018 ho deciso di prendere parte al Challenge Italia Ultracycling per promuovere questa disciplina il più possibile e rendere merito con estrema gratitudine a tutti coloro che si adoperano con grande sacrificio per presentarci sempre nuovi itinerari e percorsi tutti da godere. Alla Race Across Italy perchè stimo tantissimo Paolo Laureti che come Giorgio Murari, considero uomini di grande cuore ed atleti superlativi. E’ chiaro che butterò un occhio alla competitività del Challenge Italia ma non sarà di certo il mio primo obiettivo. Voglio ultimare tutte le competizioni ed “appesantire” il mio bagaglio in giro per l’Italia. Il mio sogno, la mia grande sfida, rimarrà la RAAM. La corsa più dura al mondo. Ci arriverò.

Alcuni dei miei risultati:

2008/ 1001 MIGLIA

2009/ London Edinburgh London

2009/ Race across the alps

2011/ CAMPIONE ITALIANO ULTRACYCLING 24H MONTELLO

2011/ Paris Brest Paris

2012/ RAS – DOS Race Around Slovenia

2014/ RECORD UMCA W-E-W Italy

2014/ RECORD UMCA W-E Italy

2015/ Race Across Italy (COME CHIEF CREW GUIDI SETTIMIO)

2017/ Race Across Italy

2017/ RECORD UMCA N-S-N

2017/ RECORD UMCA N-S

2017/ RECORD UMCA S-N

Nei miei viaggi di allenamento self supported ho girato tutte le regioni Italiane approfittando delle tracce di un altro grande organizzatore di eventi Fulvio Gambaro.

A presto

Angelo Piselli