Il portale dell'Ultracycling in Italia

Andrea Muraro, il giovane campione

Una delle considerazioni più importanti di quest’anno è quella relativa SI alla crescita del movimento Ultraciclistico Italiano ma anche e soprattutto dell’arrivo di nuovi giovani e fortissimi protagonisti. Se fino a qualche anno fa si credeva che l’Ultracycling fosse una disciplina in cui la prestazione massima si raggiungeva più avanti con l’età , la nuova generazione di atleti ci sta sorprendendo.

Tra di loro quest’anno Andrea Muraro ha brillato particolarmente, per questo abbiamo deciso di fare due chiacchiere con lui, conoscerlo e conoscere il suo percorso sportivo.

Andrea Muraro impegnato nella D+ Ultracycling Dolomitica

Ciao Andrea, parlaci di te:

Andrea Muraro 25 anni classe 94 anni ho iniziato a pedalare da giovanissimo G5 con il veloce club città di Marostica fino alla categoria allievi Poi da juniores con il gs Guadense Rotogal e poi 4 anni da under 23 2 anni padovani Palazzago e Bibanese.

Andrea Muraro all’arrivo della Dolomitica

Cosa ti ha spinto nel mondo Ultracycling Italia?

Dopo aver smesso di fare il corridore dilettante cercavo qualcosa dentro di me da sfidare tramite alcuno amici/colleghi di lavoro mi sono iscritto all’Adriatic Marathon 1200 km con 7000 dsl. Da lì sono entrato nell’atmosfera che cercavo provare nuovi stimoli concepire la bici come viaggio alla ricerca di nuovi limiti umani…

Quest’anno hai avuto una stagione stupenda, ti abbiamo visto sempre primeggiare, come ti alleni?

Se posso mi alleno tutti i giorni la bici praticamente è diventata la mia auto. Per fare queste tipologie di gare ho fatto molti sacrifici mi alleno dopo lavoro di notte nelle Dolomiti per portare il fisico all’estremo..

Come consideri l’ambiente Ultracycling Italia?

Ultracycling Italia per me è molto importate da la possibilità di avere un calendario tutto italiano da sfruttare gare bellissime e prestigiose dal mio punto di vista lo considero un portale bellissimo da sfruttare per farlo conoscere ancora di più.

Andrea, quale è stato il momento più bello che hai vissuto quest’anno?

Il momento ufficiale della consegna del titolo di Campione Nazionale Ultracycling ACSI self supported

Diciamo il momento più bello per me stato quest’anno a Luglio alla Ultracycling Dolomitica. Ho coronato un sogno che cercavo da mesi dove mi sono allenato ho sofferto tanto e poi essere nelle tue strade in un campionato nazionale non capita tutti i giorni…

I tuoi programmi futuri?

Obiettivi futuri c’è ne sono tanti per quest’anno concludo con la Terminillo Ultra Marathon e Adriatic Marathon. E poi in futuro i grandi obiettivi sono: Race across America in primis, Tourtor in Svizzera e Race around Austria.

di Roberto Picco

Foto di Camilla Pini